Dampfschiff
Dampfschiff DS Esmeralda (Panzerkreuzer der Marine von Chile)
Datazione
Modell 20. Jh.; Vorbild 1896Descrizione
Panzerkreuzer Esmeralda, Chile 1896 Bauwerft: Armstrong & Co., Elswick, England Einsatz: bis 1927 (Umbau 1910) Verdrängung: 7000 BRT Länge: 133 m Antrieb: 2 Dampfmaschinen (Dreifach-Expansion) 11 900 kWi (16 000 PSi) 2 Schrauben Geschwindigkeit: 43 km/h (23 Knoten) Bauart: Panzerung mit 15-cm-Stahlplatten Bewaffnung: 2 Geschütze 20 cm, 16 Geschütze 15 cm, 3 Torpedorohre, mitgeführtes Torpedoboot Besatzung: 500 Mann Massstab: 1:48 Geschenk: Stadt Luzern, BaudirektionCollocazione / Iscrizione
Signatur / Beschriftung: Beschriftung: "Esmeralda"Tipo oggetto
Oggetto (tridimensionale)Geografia
Territorium: Kap Hoorn, Chile, SüdamerikaMateriale / Tecnica
Blockmodell, Holz; Beschläge Messing, Beschläge Messing, teilweise versilbertMassa oggetto
300 x 50 x 100 cm ca. 30 kgNumero d’inventario
VHS-7564Leggenda
Mare grosso al Capo Horn
Fino alla metà del 19 ° secolo, i marinai evitavano per quanto possibile di doppiare il Capo Horn, la punta meridionale dell’America del Sud. Là, infatti, i fronti di bassa pressione che si formano di continuo sono causa di frequenti, violente tempeste. Quando, a cominciare dal 1850, andò aumentando il traffico tra la costa orientale e quella occidentale degli USA (cui venne successivamente ad aggiungersi il traffico dei minerali e del guano con il Cile), la quantità dei velieri che doppiavano il Capo Horn conobbe un rapido aumento. Sui lunghi corsi, essi rimasero in servizio fino all’inizio del ventesimo secolo. Grazie alla loro solidità (lo scafo e l’alberatura erano di acciaio, l’attrezzatura di funi metalliche), i cosiddetti “Windjamers”, come il “Ville de Mulhouse”, erano assolutamente pari alle sfide dell’oceano.
Cile e Argentina, situati lungo le rotte del Capo Horn, assumevano un’importante posizione strategica e disponevano altresì d’importanti forze navali, fra cui l’incrociatore « Esmeralda », uno dei più potenti del mondo.
L’apertura del Canale di Panama, nel 1914, segnò la fine di quell’epoca.
Modelli di navi
Da secoli, ormai, si usa costruire, a fini pubblicitari, navi-modelli. Essi sono perlopiù minuziosamente fedeli agli originali, potendo i modellisti consultare i diversi pini e disegni tecnici. Espositi nelle agenzie dell’armatore e nei locali di vendita dei cantieri navali, i modelli dimostrano l’ampiezza e l’efficienza delle ditte costruttrici dei natanti.
All’inizio, i modelli erano quasi sempre in scala uniforme, ossia dell’ 1:48 in Gran Bretagna e dell’ 1:50 in Francia. Poi, con il rapido aumento della stazza delle navi, avvenuto nel 20° secolo, la scala si è gradualmente ridotta all’ 1:100, all’ 1:150, e perfino a valori inferiori.
Ma anche lo stile di costruzione dei modelli è venuto mutando. Intorno al cambiamento del secolo, per esempio, i modelli delle navi da guerra differivano molto, nel colore, dagli originali: i cannoni e le guarnizioni erano dorati e argentati, le parti di legno perlopiù semplicemente laccate, non colorate. Ciò conferiva ai modelli pregevolezza e consentiva in pari tempo di riconoscere a prima vista la disposizione e la natura dell’armamento delle rispettive navi.
Dati tecnici
Colore principale
schwarz, braunNumero equipaggio
500Tonnellate di stazza lorde [BRT]
7032Sistematica
• Veicoli
Letteratura
Fighting Ships. With a Special Chapter on the Progress of Marine Engineering, Autor/in: Jane, Fred T.; Co-Autor/in: De Grave Sells, Charles, S., Abb.: S. 481, Signatur: ZW 52
